Riflessioni sulla società

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Il paradosso dei nostri tempi: non guadagnare una lira ma avere il nuovo iPhone

montagna di phone inutiliRieccoci con un nuovo appuntamento su noliberties, il sito che parla di guadagno e obiettivi finanziari, e che spesso dispensa consigli per ottenere una indipendenza economica sempre più difficile di questi tempi.

Nell’articolo precedente abbiamo infatti fatto una disamina sui metodi di guadagno. Metodi magari funzionanti, che certamente richiedono impegno. E’ normale pensare tuttavia che la maggior parte di noi non ottiene tali guadagni con questi metodi, che richiedono in ogni caso competenze.

Molti di noi, infatti, anche a età più da uomini che da ragazzi, continuano a non lavorare, a non guadagnare e a non produrre reddito.

Ciò che colpisce, tuttavia, è il fatto che i social e la tecnologia sono sempre più diffusi ai nostri giorni, nonostante appunto la tecnologia necessaria a soddisfare l’avvitià virtuale sui social sia costosa.

I pc sono da decenni prodotti diffusissimi quindi non ce ne stupiamo. Stupisce invece l’aumento esponenziale dei priezzi di iphone e smartphone in generale. E stupisce che tali prodotti siano comunque sempre più diffusi, non solo tra adulti, ma anche tra ragazzi e giovani di ogni età.

io con il mio iphoneTali dispositivi, infatti, sono totalmente inutili e secondari nella vita di tutti i giorni. Dovrebbero solo rappresentare uno svago. E invece sempre più persone spendono tantissimi soldi per i loro iphone, e altri ancora per ulteriori oggetti secondari, come auricolari bluetooth, cover personalizzate eccetera. Tanto che siti come questo sono sempre in maggior numero, e non smettono di aggiornare i propri prodotti (ecco un esempio qui oppure qui per diversi modelli).parlamento con l'ipad

Etica, questa sconosciuta… Muori di fame ma hai l’iphone personalizzato!

E’ questo ciò cui stiamo sempre più assistendo. Ragazzini che invece di giocare a pallone nei cortili si radunano e poi ognuno resta a fissare lo schermo del proprio smartphone.

Gente che cammina per strada senza guardare, intenta a osservare se qualcuno l’ha whatsappata sul Galaxy nuovo di pacco (approposito, qui il nuovo prodotto di casa samsung).

E adulti, anche adulti. Persino politici, intenti a giocare col loro iphone o ipad invece che seguire le riunioni in parlamento.

Quella attuale sembra una società completamente estraniata dalla realtà nella quale vive, immersa in un mondo social di gente virtuale che non vede mai di persona. Chat, incontri virtuali, videoconferenze.

Vedersi di persona rappresenta ormai un evento, qualcosa di strano e inusuale.

Questo può anche starci, fin quando le scelte sono fatte da gente che guadagna davvero e può permettersi di stare al passo con la tecnologia.

Ma quando ciò avviene anche tra persona poco abbienti, che obiettivamente fanno fatica ad arrivare a fine mese, o da ragazzi che sudano l’anima per portare a casa 300-400 euro al mese, ha davvero poco senso.

Ovvio, ognuno può far quel che vuole poi. Se il tuo sogno è avere l’ultimo modello di iphone fa pure, ma non bisogna poi lamentarsi dei pochi soldi che si guadagnano e di quanto faccia schifo l’economia italiana. Siamo parte di quell’economia, e rispettare i nostri risparmi sarebbe il primo passo per migliorare la situazione.

Come trovare lavoro in tempi di crisi

Trovare lavoro in tempi di crisi

Nel corso degli ultimi anni, il Belpaese è stato colpito da una crisi economica e sociale forse senza precedenti, che ha frustrato le ambizioni ed i desideri lavorativi di moltissimi individui. Ciò vale in particolar modo per i più giovani, soprattutto per quelli che, magari appena usciti da scuola o completati da poco gli studi universitari, si son trovati costretti a dover far fronte ad una realtà in cui riuscire a trovare un impiego è diventata un’impresa ardua, particolarmente difficile e, in alcuni casi, persino esasperante.

In qualsiasi settore, quand’anche si possieda un curriculum vitae di tutto rispetto, riuscire a trovare un lavoro che sia dignitoso, adatto alle proprie capacità, e che al contempo dia la possibilità di portare a casa uno stipendio che permetta di gestire tutte le proprie spese e le proprie uscite, è diventato un compito sempre più complicato. E, naturalmente, più tempo si passa a cercare, invano, un impiego, più ci si sente frustrati e talvolta inadeguati a ricoprire una qualsiasi mansione.

LavoroTuttavia, in casi come questi, in nostro soccorso può giungere internet, strumento spesso sfruttati per fini ludici e di intrattenimento, ma che talvolta, tuttavia, può tornare utilissimo anche per trovare un impiego, e perché no, persino, in alcuni casi specifici, per crearne uno.

Ma cosa bisogna fare per riuscire a trovare lavoro in rete in tempo di crisi? I primi consigli sono quelli più ovvi: innanzitutto, bisogna capire esattamente cosa si vuol fare, e stabilire quali sono i propri punti di forza, ed in cosa esattamente si è più ferrati. Un appassionato della letteratura, magari particolarmente abile a scrivere e ad articolare discorsi più o meno complessi, non può improvvisarsi come un esperto grafico di punto in bianco, e chi è un mago dell’arte e del disegno, di certo dovrebbe iniziare a cercare qualcosa di relativo al proprio settore.

Fatta questa dovuta premessa, ed individuate quindi quelle che sono le proprie competenze, si può fare un elenco dei propri hobbies e delle proprie maggiori passioni. Può sembrar strano, ma molti ragazzi, in alcuni casi anche giovanissimi, son riusciti a farsi strada su internet partendo praticamente da zero, e trasformando la propria passione in un vero e proprio mestiere. Si pensi, in tal senso, ai tanti ragazzi che, utilizzando la piattaforma di YouTube, col tempo hanno raggiunto una certa fama semplicemente realizzando video tematici a seconda dei loro hobbies, che fossero il cinema, il videogioco, il fumetto o quant’altro.

C’è anche chi, grazie ad internet, è riuscito a sfruttare le proprie capacità manuali: è il caso di chi realizza oggetti in materiali quali il fimo, la resina o altri ancora, riuscendo poi a venderli proprio online, e facendo quindi della propria passione una vera e propria fonte di guadagno.

Trovare lavoro in tempi di crisiAltri, anche solo per arrotondare e per portare a casa qualche soldo in più, occupano parte del proprio tempo libero a scrivere articoli per conto di alcuni siti o blog, oppure a realizzare delle immagini o dei banner grafici tramite l’utilizzo di appositi programmi, come ad esempio Photoshop. È sempre bene, soprattutto in tali casi, essere in possesso di un proprio profilo personale su LinkedIn, noto social network professionale nel quale poter inserire le proprie informazioni relative ad esperienze lavorative, capacità e competenze, quasi come una sorta di rete sociale di curricula vitae.
Oltre ai consigli su LinkedIn, se si cerca un lavoro online presso vari siti e aziende, sarebbe utile possedere un indirizzo e-mail che appaia professionale e non infantile, e che preferibilmente contenga il proprio nome ed il proprio cognome.

Le categorie interessate…

Rieccoci con un nuovo appuntamento sul tema del guadagno e dell’impossibilità di vivere senza il denaro: molto spesso alla base dei miei discorsi vi è proprio l’ossessione per il denaro, una sorta di ossessione che non ci rende liberi di vivere la nostra vita senza pensare alla necessità di ottenere soldi.

Allo stesso tempo, però, sono anche io convinta che in qualche modo le trasformazioni degli ultimi anni, soprattutto le grandi possibilità che Internet offre di guadagnare, siano un valore da tenere in considerazione.

A conti fatti, non penso che Internet sia qualcosa di negativo o demoniaco, anzi: è proprio grazie a questo interessante strumento che oggi possiamo dire non solo di avere a disposizione una variegata fonte di informazione a costo quasi zero, ma anche una notevole possibilità di comunicare, di divertirsi, e, perché no, anche di lavorare. L’ho già sottolineato qui e qui.

Il tema in questione è particolarmente interessante per molte persone.download

Ma a chi interessa guadagnare online? Quali sono le tipologie di utenti che cercano informazioni su tale tipo di lavoro?

Nel corso degli anni ho avuto modo di farmi una mia personale idea in merito a questa tipologia di persone, che includo in tre grandi categorie:

  1. Gli studenti universitari. Si tratta molto spesso di studenti che cercano di arrotondare qualcosa per non dipendere dai genitori, almeno per quel che riguarda le loro spese extra. Di solito gli studenti cercano comunque qualcosa di leggero e semplice, perché non hanno molto tempo a disposizione e pertanto possono dedicare all’attività sul web solo qualche ora alla settimana. Insomma, il loro guadagno è spesso non troppo proficuo, e si limita a qualche ricarica per il cellulare una volta ogni tanto.
  2. Gli appassionati del web. Questa è una categoria interessante, che merita un po’ di attenzione in più, perché gli appassionati del web cercano sempre di rimanere aggiornati, sono alla costante ricerca di metodi nuovi, ma non sempre riescono a discernere i giusti metodi dalle modalità ingannevoli, specialmente quando sono alle prime armi.
  3. I professionisti del web. Il discorso, per questa categoria di persone, si fa decisamente più interessante. Questi, infatti, sono i cosiddetti professionisti di Internet; possono essere web designer, web master, web writer o copywriter, in ogni caso persone che hanno studiato e continuano ad aggiornarsi ed a studiare, nella speranza di fare della propria passione una professione, un lavoro. Ho parlato qui dell’esempio di JFactor, ad esempio. Ma Il Fatto Quotidiano si è occupato bene della questione in questo sorprendente articolo: http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/07/11/gli-internet-marketer-italiani-che-guadagnano-25-mila-euro-al-mese/1057322/.

In queste tre grandi categorie, poi, si possono distinguere coloro che vi si dedicano solo una volta ogni tanto, e quelli che ne fanno quasi una ragione di vita; coloro che si fanno facilmente abbindolare da pubblicità ingannevoli, e quelli che invece sono più scaltri, e riescono ad ottenere sempre il meglio.

E tu, a quale categoria appartieni?